Gnudi Ricotta e Cavolo Nero al burro, salvia e guanciale

Questi non sono i soliti gnocchi alla ricotta – infatti non vi è farina! Solo ricotta e cavolo nero resi più compatti da un uovo. Il cavolo nero può essere sostituito con spinaci, borragine o altre erbette. Come condimento vi propongo il tipico burro e salvia arricchito da guanciale croccante, buonissimo!

Ingredienti per gli Gnudi:

  • 400g di ricotta
  • 300g di cavolo nero
  • uno spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 uovo
  • noce moscata, sale, olio, pepe
  • farina di semola per cospargere

Ingredienti per il condimento:

  • 100 g di guanciale
  • foglie di salvia
  • pecorino Toscano o romano

Scolate bene la ricotta fino ad eliminare tutto il liquido. Lavate le foglie di cavolo nero, eliminate i gambi più duri, e fatele bollire in acqua calda per circa 15 minuti, fino a quando saranno morbide. Quindi scolatele, passatele sotto l’acqua fredda e strizzatele bene per eliminare tutto il liquido. Tritatele al coltello e saltatele in padella con un filo d’olio e uno spicchio di aglio. Lasciate raffreddare.

Intanto mescolate la ricotta scolata con il parmigiano, l’uovo e il cucchiaio di farina. Insaporite con una grattata di noce moscata, sale e pepe. Quindi aggiungete il cavolo freddo e mescolate bene.

Cospargete un piano di lavoro con la farina di semola. Formate gli gnudi (poco più piccoli di una noce) con le mani leggermente umide. Rotolateli delicatamente nella farina di semola, facendo in modo che aderisca molto bene. Adagiateli tutti su un vassoio cosparso di semola.

Potete cucinare subito gli gnudi, ma è meglio se li lasciate qualche ora in frigo nel semolino, così la farina assorbirà la loro umidità rendendoli più compatti, così non si scioglieranno nell’acqua.

Cuoceteli in acqua bollente salata per 1-2 minuti finché non salgono a galla. Scolateli velocemente e conditeli con burro e salvia, sugo di pomodoro oppure condimento al guanciale (di cui vi scrivo sotto).

Tagliate il guanciale a striscioline e rosolatelo in padella fino a farlo dorare, eliminate il grasso sciolto. In un’altra padella sciogliete un noce di burro, con la salvia fino a quando le foglie non diventano croccanti, poi aggiungete un cucchiaio di acqua di cottura e spegnete. Condite gli gnudi con il burro e la salvia, aggiungere il guanciale croccante e una spolverata di pecorino grattato. Mescolateli con cura e delicatezza e serviteli immediatamente.

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